All’interno del Salone del Mobile, lo stand di Tabu si distingue per un approccio che unisce ricerca materica e sensibilità estetica, trasformando il legno in un linguaggio progettuale contemporaneo. L’allestimento si presenta come uno spazio ordinato e immersivo, dove superfici, texture e cromie guidano il visitatore in un percorso che va oltre la semplice esposizione di prodotto.
A dominare la scena KAZE NO MICHI “Sentiero del vento”La forza gentile che modella il mondo:
vento e acqua che si fondono in armonia,linee e curve scorrono leggere.
Il vento diventa materia, il legno diventa movimento,simbolo di libertà e perenne cambiamento.
Premiato con il Premio della Giuria al Contest IDEAS4WOOD by Tabu,il più sorprendente e brillante concorso di idee nel mondo del legno,KAZE NO MICHI celebra la bellezza del legno: un materiale vivo,dove ogni fibra custodisce l’arte del colore.
KAZE NO MICHI,
“Sentiero del vento”:PREMIO DELLA GIURIA nella VII edizione del Contest IDEAS4WOOD by TabuDesign: Gheza, Tardito, Grossi, Pizzimbone(Prof. Claudia Porfirione)- Università di Genova, DAD - Dipartimento Architettura e Design
Intarsio e desk realizzati con: Tay, Bolivar, Frassino e Piallaccio multilaminarereinterpretato in tre scale di mura diverse e con colori differenti.
Protagonista assoluto è il legno, interpretato non come materiale tradizionale ma come elemento dinamico, capace di evolversi attraverso lavorazioni innovative e sperimentazioni cromatiche. È qui che emerge la specificità di Tabu: una ricerca che lavora sul confine tra natura e progetto, tra artigianalità e processo industriale.
Lo stand costruisce così una narrazione coerente, in cui ogni applicazione, dai pannelli decorativi agli elementi d’arredo, diventa parte di un discorso più ampio sulla sostenibilità e sull’uso consapevole delle risorse. Il legno viene reinterpretato attraverso tecniche che ne ampliano le possibilità senza snaturarne l’identità.
A colpire è anche la dimensione sensoriale dell’allestimento: le superfici invitano a essere osservate da vicino, toccate, per coglierne le variazioni di tono e texture.
In un contesto come quello del Salone del Mobile, spesso dominato da effetti scenografici, lo stand di Tabu S.p.A. si impone per equilibrio e coerenza, proponendo una riflessione concreta su come innovazione e tradizione possano convivere all’interno del progetto contemporaneo.